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Stazione Meteorologica di Fisica dell'Atmosfera
Dipartimento di Fisica - Università degli Studi di Torino
Via Pietro Giuria, 1 - Torino
( Lat: 45°03′07,15″ Nord , Long: 007°40′53,30″ Est , Alt: 254 m s.l.m. )
Stazione Meteorologica di Fisica dell'Atmosfera
Dipartimento di Fisica
Università di Torino

previsioni meteorologiche per il Piemonte

(le previsioni vengono emesse solo in giorni feriali)

previsore: Claudio Cassardo
ultima modifica: martedì 31/03/2020 - ore 11

situazione Un robusto anticiclone con massimo al suolo di 1040 hPa e ben strutturato anche ai livelli superiori (chiamato Keywan dall'università di Berlino), posizionato al largo di Scozia e Irlanda, domina la scena, con una propaggine al suolo estesa fin verso la Francia e la Germania. Sul suo fianco orientale una profonda saccatura in quota si estende fino all'Europa centrale con una propaggine con l'asse tra Repubblica Ceca e Italia meridionale, mentre il flusso di aria artica al suolo ora impatta sulle regioni adriatiche centromeridionali con provenienza nordorientale, mentre appare ormai ininfluente la goccia fredda residua stazionante sul Portogallo. A seguire, la saccatura in quota tenderà a traslare ulteriormente verso est mentre l'anticiclone atlantico in quota, pur se meno strutturato, si allungherà fin verso la Francia lambendo anche le Alpi occidentali e le nostre regioni, interessate da un massimo al suolo in movimento al di là dell'arco alpino, tra Francia e Svizzera.
In questa situazione, il cielo si rasserenerà e anche i valori termici rientreranno in 3-4 giorni nelle medie del periodo, con le inversioni termiche limitate dal soleggiamento diurno, e da sabato, con l'anticiclone al suolo posizionato tra Germania, Svizzera, Austria e nord Italia, torneranno anche le condizioni di ristagno nei bassi strati.
mercoledì 1 aprile 2020
attendibilità
alta alta
cielo: Generalmente poco nuvoloso, con addensamenti residui su pianure e colline centrali e sul cuneese, in dissipazione tra pomeriggio e serata.
zero termico: Stazionario a nord, sugli 800-1000 m; in lieve aumento a sud, dai 1000 m mattutini ai 1200 m serali.
precipitazioni: Assenti, salvo piovaschi o nevicate residue di prima mattina su Alpi Cozie, Marittime e Lepontine, con QN rispettivamente sui 600 e 400 m.
venti: A 3000 m: moderati settentrionali o da NNW, con rinforzi a tratti sui settori settentrionali.
In pianura: sui settori occidentali, deboli a regime di brezza; altrove, deboli/moderati orientali.
temperature: In pianura e bassa collina: minime in lieve diminuzione, tra -1 e 3 °C, con possibilità di qualche gelata, e con i valori superiori a nordest; massime in aumento, tra 8 e 12 °C.
A 1500 metri: minime stazionarie, tra -6 e -1 °C ; massime in aumento, tra 0 e 5 °C.
giovedì 2 aprile 2020
attendibilità
alta alta
cielo: Sereno o poco nuvoloso, con addensamenti pomeridiani per nubi convettive lungo l'arco alpino, in diradamento in serata.
zero termico: In forte aumento in mattinata, soprattutto a nord, fino a stabilizzarsi ovunque sui 1400 m, e lieve nel pomeriggio, fino a valori serali sui 1400-1600 m.
precipitazioni: Assenti, salvo qualche isolato rovescio pomeridiano sull'arco alpino, con QN sui 1000- 1200 m.
venti: A 3000 m: moderati settentrionali o da NNW; dal pomeriggio, da NNW, forti sui settori settentrionali.
In pianura: sui settori occidentali, deboli a regime di brezza; altrove, deboli/moderati orientali in mattinata, e deboli/moderati meridionali dalla serata.
temperature: In pianura e bassa collina: minime stazionarie, tra -1 e 3 °C, con possibilità di qualche gelata, e con i valori superiori a nordest; massime in aumento, tra 10 e 14 °C.
A 1500 metri: minime in lieve aumento, tra -5 e 0 °C; massime in aumento, tra 4 e 9 °C.
venerdì 3 aprile 2020
attendibilità
media media
cielo: Sereno o poco nuvoloso, con addensamenti pomeridiani per nubi convettive lungo l'arco alpino, in diradamento in serata.
zero termico: In ulteriore aumento, dai valori mattutini di 1400-1600 m a quelli serali di 1600-1800 m.
precipitazioni: Assenti.
venti: A 3000 m: inizialmente da NNW, forti sui settori settentrionali e moderati altrove; dal pomeriggio, tendenti a ruotare progrssivamente prima da N e poi da NNE, fino a divenire orientali in tarda serata, e a rinforzare fino a forti sui settori appenninici.
In pianura: deboli a regime di brezza; dal pomeriggio, deboli/moderati orientali sui settori orientali.
temperature: In pianura e bassa collina: minime in forte aumento, tra 2 e 6 °C; massime in aumento, tra 12 e 16 °C.
A 1500 metri: minime in aumento, tra -2 e 3 °C; massime in lieve aumento, tra 5 e 10 °C.
sabato 4 aprile 2020
attendibilità
media media
cielo: Sereno o poco nuvoloso, con esuberanti addensamenti pomeridiani per nubi convettive lungo l'arco alpino, in diradamento in serata.
zero termico: In ulteriore lieve aumento: dai valori mattutini di 1600-1800 m a quelli serali di 1800-2000 m, e punte fino a 2200 m sull'Appennino orientale alessandrino.
precipitazioni: Assenti.
venti: A 3000 m: noderati tra N e NE, con rinforzi sui settori appenninici; dal pomeriggio, moderati con rotazione progressiva prima da E e poi da SE sui settori alpini e appenninici.
In pianura: deboli a regime di brezza, e deboli/moderati orientali sui settori orientali; dal pomeriggio, tendenti a divenire settentrionali, deboli ad ovest e moderati ad est.
temperature: In pianura e bassa collina: minime stazionarie, tra 2 e 6 °C; massime in aumento, tra 14 e 18 °C.
A 1500 metri: minime in aumento, tra 0 e 5 °C; massime stazionarie, tra 5 e 10 °C.
tendenza: da domenica 5 aprile 2020 a mercoledì 8 aprile 2020
La domenica e l'inizio della prossima settimana sulle nostre regioni dovrebbero trascorrere all'insegna della stabilità, con assenza di precipitazioni e temperature intorno alle medie del periodo, grazie alla posizione di transizione tra l'onda anticiclonica sull'Europa centrorientale e una saccatura molto ampia in approfondimento sull'Atlantico, le cui correnti sudoccidentali non dovrebbero però arrivare ad interessare le nostre regioni. La posizione defilata dovrebbe pertanto garantire condizioni stabili ma senza l'eccesso di ristagno dell'ara nei bassi strati che favorisce l'accumulo degli inquinanti, almeno fino a mercoledì o giovedì, data oltre la quale anche la tendenza ad oggi appare indiscernibile.
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